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L'arte Fantastica di Bruno Di Maio
L'arte Fantastica di Bruno Di Maio
Opere d'arte fantastica, nature morte, nudi e molto ancora nell'archivio di opere di questo artista
www.brunodimaio.it
Esponi le tue opere nella nostra raccolta di dipinti, sculture e opere creative
Henri-Emile-Benoît Matisse

Biografia

Nacque il 31 dicembre 1869 a Le Cateau-Cambrésis in Francia. Dopo poco tempo la famiglia si trasferì nella vicina borgata di Bohain. Si conosce poco della sua infanzia: sicuramente frequentò la scuola di Saint-Quentin ed in seguito, su volere del padre, andò a Parigi a studiare diritto.

Nel 1888 dopo aver ottenuto il diploma ritornò a Saint Quentin per lavorare in uno studio legale. Per alleviare la noia del lavoro, cominciò a frequentare le lezioni di disegno presso l'École Quentin de la Tour.
Iniziò così la passione per l'arte, abbandonò la facoltà di Giurisprudenza e ritornò a Parigi per studiare l'arte.

Nel 1891 entrò all'Académie Julian come allievo di Adolphe Bouguereau, uno dei maggiori pittori dell'epoca. Non si trovò bene in questa scuola e si trasferì all'École des Beaux-Arts sotto la guida di Gustave Moreau, il maestro lo incoraggiò a copiare i grandi maestri del Louvre.

Questi primi anni furono finanziariamente difficili, anche se Matisse si stava a poco a poco affermando nel mondo artistico parigino. A complicare le cose, nel 1894 dalla sua relazione con Caroline Jobleau era nata una figlia, Marguerite Etienne, con la quale, quando il pittore dopo qualche anno si separò, restò sempre in contatto, ritraendola in molti suoi dipinti successivi.
Nel 1898 sposò Amélie Parare e trascorse la luna di miele a Londra dove poté ammirare i dipinti alla National Gallery. Al suo ritorno si recò in Corsica e poi di nuovo nella capitale francese.

Nel 1899 nacque il figlio Jean e l'anno successivo Pierre. Durante questo periodo Matisse trovò lavoro come pittore di scene teatrali, mentre la moglie aprì un negozio di modista.

Durante una vacanza a Saint-Tropez conosce i neoimpressionisti Henri-Edmond Cross e Paul Signac, seguaci di Georges-Pierre Seurat, e grazie a loro scopre il Divisionismo. Nel 1905 conosce André Derain, sotto la cui influenza tornò ad uno stile di pittura più libero. Il nuovo approccio alla pittura entusiasmò Matisse, ma non la critica che fu spesso molto severa tanto che le opere esposte al Salon d'Automne parigino del 1905, insieme a quelle di Vlaminck, Derain e Albert Marquet, vennero bollati come "indicibili aberrazioni" e gli autori ritenuti delle belve (fauves), un appellativo che gli artisti accettarono con un certo orgoglio. Durante questa mostra conosce Gertrude e Leo Stein che acquistano un suo quadro. Grazie alla loro amicizia conosce Pablo Picasso, alcuni critici d'arte, alcuni mercanti d'arte ed alcuni mecenati.

Nel 1909 si trasferisce in una grande casa ad Issy-les-Molineaux e poté recarsi in Nord Africa, Spagna, Germania e Russia.
I viaggi, la produttività e la serenità di Matisse furono interrotti dalla Prima Guerra Mondiale. Durante questo periodo si dedica anche alla scultura ed all'incisione.

Nel 1930 riceve l'incarico di decorare le pareti della Barnes Foundation e trascorre tre mesi a Tahiti.

Si separa ufficialmente dalla moglie nel 1940 e l'anno successivo fu colpito da un tumore all'intestino. Fu operato due volte, sfiorando la morte, e da allora fu costretto a rimanere a letto per molte ore al giorno.

Muore il 3 novembre 1954 all'età di ottantaquattro anni.

Attività artistica

Matisse, André Derain, Maurice de Vlaminck e Georges Rouault furono tra gli artisti bollati come fauves al Salon d'Automne del 1905: erano un gruppo disparato unito da un uso fantasioso del colore che scandalizzò il pubblico parigino. Il Fauvisme, che implicava un colorismo sfrenato, uno stile in cui era il colore, più che la forma, a dare vita ad un dipinto, fu in parte ispirato dai colori piatti ed audaci di Paul Gauguin e portò all'Espressionismo.

Matisse aveva un particolare interesse per l'Oriente, evidente nei molti ritratti di odalische, le donne orientali che vivevano negli harem. Nel 1912 si era recato in Marocco per avere un'esperienza diretta.

Henri si dedicò per la prima volta alla scultura a quasi trent'anni e continuò a dedicarsi a questa arte per altri trenta.
Matisse ritornava più volte sugli stessi temi, adattandoli e modificandoli fino ad arrivare ad una verità originaria ed elementare.
Tra il 1910 ed il 1913, per esempio, fece numerose teste bronzee, partendo da uno stile prettamente naturalistico e continuando in direzione sempre più astratta.



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Alcune delle sue opere:

 


* Sito di riferimento per le immagini: CGFA, Web Site:cgfa.sunsite.dk

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