 Dipinti dagli anni Venti agli anni Quaranta della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma
Il giorno sabato 1° aprile 2006 alle ore 18.00 avrà luogo l’inaugurazione dell’Esposizione “L'Italia quotidiana tra De Pisis e De Chirico. Dipinti dagli anni Venti agli anni Quaranta della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma” nelle sale dell’Antico Castello sul Mare di Rapallo.
La tematica del quotidiano viene raccontata da questa mostra attraverso quarantacinque dipinti suddivisi, individuando tipologie pittoriche tradizionali, quali nature morte, paesaggi, figure, situazioni dialogiche. Si sono volute scegliere immagini antieroiche, che interpretano, pure in tutte le sfaccettature del contesto artistico degli anni Venti alla fine degli anni Quaranta, la vita e la realtà dell’Italia di quel periodo.
Nella sezione delle nature morte (Tra realismo e poesia del quotidiano) vale la pena menzionare l’opera di Achille Funi, tra i primi ad aderire al Novecento, e due momenti di raffinatissima poesia costituiti dalle opere di De Pisis (Fiori e Natura morta con pipa e libri) del periodo parigino. L’ambiente romano è rappresentato da un dipinto di Mario Mafai, che sviluppa la poetica dei fiori secchi tanto cara all’artista, e dagli Oggetti di Fausto Pirandello.
La seconda sezione (Realtà quotidiane: sentimenti e situazioni) presenta il tema del dialogo e della comunicazione interpersonale. Nelle due opere di Giacomo Balla (Noi quattro nello specchio e Non mi lasciare) l’atmosfera è la risultanza di luce, colore e sentimento: l’artista aveva già da tempo abbandonato le ricerche futuriste e si era rifugiato una meditazione solitaria sulla pittura e le sue possibilità espressive. Di notevole suggestione il dipinto del pittore russo italianizzato Gregorio Sciltian: il suo moderno Bacco in osteria ripropone in chiave domestica il celebre dipinto di San Luigi dei Francesi. Altro è l’ambiente grondante di sudore e fatica de Le lavandaie di Fausto Pirandello, moderna interpretazione delle classiche “bagnanti”. Sono presenti anche Ottone Rosai con Tavolo rosa, e Renato Birolli con Giocatori di Polo. Il doppio ritratto di Giorgio De Chirico Le amiche conclude, autentico capolavoro, la serie degli ambienti con figure: in questo caso l’ambiente è quello marino, primordiale e mitologico di De Chirico barocco.
Il Paesaggio italiano tra campagna e città, terza sezione della Mostra, accoglie una serie di dipinti esemplificativi delle diverse sfaccettature del genere anche all’interno di Novecento: dal postdivisionismo di Antonio Discovolo (Tra gli ulivi), cantore della terra, al primitivismo di Achille Lega. Vi è presente di nuovo Giacomo Balla con La fila per l’agnello, “quadro descrittivo” d’eccezione della reale situazione di disagio dei romani durante la guerra, pensato con un’inquadratura di largo respiro, quasi a simboleggiare l’immanenza della fame. La veduta-visione dei tetti di Roma di Fausto Pirandello e un paesaggio di Carlo Carrà concludono la sezione.
Passando alla sezione dei ritratti di figure (Interpretazione del sociale e ritratti “in posa”), tra le opere scelte si è voluta operare una differenziazione tra quelle che propongono veri e propri “ritratti” pittorici di modello o modelli in posa, secondo lo stile di vita “borghese” e quelle che, invece, sono strumentali all’artista per indagare un determinato aspetto sociale: gli umili, i bambini, i lavoratori. A questa sezione appartengono gli splendidi Ritratto di Isa di De Chirico, uno dei pochi in cui l’artista desiste dal far interpretare al soggetto la parte di un personaggio epico, La figlia del pittore di Giacomo Balla, una viva immagine di luce riflessa e ricevuta, La Pupa di Pio Semeghini.
La Mostra, curata da Mariastella Margozzi, storico dell’arte della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, è organizzata con la partecipazione della stessa Galleria e con la collaborazione della Fondazione Palazzo Bricherasio di Torino.
La mostra è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azelio Ciampi
Con il patrocinio del Presidente della Camera dei Deputati
2 aprile - 25 giugno 2006 Antico Castello sul Mare di Rapallo
Orari: martedì, mercoledì, giovedì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 venerdì dalle 15 alle 22 prefestivi, festivi dalle ore 10 alle ore 22 lunedì chiuso Informazioni: info@comune.rapallo.ge.it Tel. 0185.680288 - 0185.63305 - 0185.234497 - 347.1803876
Il prezzo dei biglietti è fissato come segue: - Ingresso ordinario Euro 5,00 - Ingresso cumulativo per le due mostre Euro 8,00 ("L'Italia quotidiana tra De Pisis e De Chirico" e "Alberto Issel - Il paesaggio nell’Ottocento tra Liguria e Piemonte ", Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio 29 aprile - 30 luglio 2006) - Gruppi ingresso Euro 4,00 a persona - Gruppi cumulativo per le due mostre Euro 6,00 a persona - Gruppi scolastici 3,00 a persona - Gruppi scolastici cumulativo per le due mostre Euro 5,00 a persona
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