 MILANO CITTA’ APERTA ALL’ARTE E ALLA CULTURA IL SINDACO MORATTI E L’ASSESSORE SGARBI PRESENTANO LA PROSSIMA STAGIONE DELLE GRANDI MOSTRE OSPITATE NELLA CITTA’ DI MILANO lunedì 31 luglio 2006 ore 15 Palazzo Marino, Milano
«Milano è la Capitale della Cultura, lo è sempre stata, così come non sono mai mancate le mostre importanti di livello internazionale. Ora. Però. È giunto il momento di dargli uno scheletro organizzativo, di mettere insieme le iniziative pubbliche con quelle private e dare, finalmente, a Milano la dimensione che gli spetta, oltre le “solite note” città d’arte come Firenze, Roma o Venezia». Non ha dubbi l’assessore alla Cultura, Vittorio Sgarbi, che oggi pomeriggio, a Palazzo Marino, nel corso di un’affollatissima conferenza stampa ha presentato il programma di mostre del Comune di Milano per biennio 2006-2007.
Un Milano “città aperta”, così come l’ha definita l’assessore Sgarbi che alla presentazione ha voluto di fianco a sé il presidente del Consiglio Comunale, Manfredi Palmeri, il presidente della Triennale, Davide Rampello, e il direttore di Raidue, Antonio Marano, proprio a testimonianza dell’”apertura di Milano” a tutte le sue istituzioni ed eccellenze.
Sempre sul tema di Milano città aperta, Sgarbi, ha sottolineato un nuovo corso artistico, con 57 appuntamenti in calendario, a coprire un arco temporale di 4 anni e con i “grandissimi” dell’arte moderna e contemporanea con un occhio di riguardo a tre celebrazioni, tutte «centenarie e milanesi: un omaggio a Dino Buzzati, artista e critico, uno a Lalla Romano e, contestualmente, il rilancio delle attività del Circolo Filologico Milanese.
Una stagione di grandi eventi culturali e artistici ripropone Milano sulla scena internazionale in un ruolo di protagonista.
Dal prossimo autunno, infatti, Palazzo Reale, il Poldi Pezzoli, la Rotonda della Besana, il Padiglione d’Arte Contemporanea, la Triennale e tanti altri spazi della Città saranno animati e arricchiti da un calendario di grandi mostre d’arte. Sarà così il debutto ufficiale del Museo d’Arte Contemporanea alla Bovisa, che estenderà i propri orari di apertura fino alle 24, per inserirsi attivamente nella vita del quartiere. Mentre la Triennale ha annunciato con grande soddisfazione dell’assessore Sgarbi e del suo presidente Rampello, di rimanere aperta per tutto il mese di agosto, per di più, ad entrata libera.
Tamara De Lempicka, Umberto Boccioni, Dino Buzzati, Arturo Martini, Jean-Michel Basquiat, Andres Serrano, Hans Hartung sono alcuni dei nomi più noti al grande pubblico dei grandi artisti che compongono il calendario delle mostre che coinvolgeranno la città di Milano come “piazza” dell’arte nel prossimo anno. Ad ospitare eventi ed iniziative non saranno solo i musei e le tradizionali sedi espositive: cominceranno i Writers, che dialogheranno con la Città mentre nelle settimane successive le sculture di Marco Lodola verranno esposte in vari punti di Milano.
È una Milano “da vedere” – ha spiegato l’assessore Sgarbi – quella che si ripresenta dal prossimo autunno all’attenzione dell’Italia e del mondo. Gli eventi artistici presentati oggi sono un’opportunità unica di scambi e relazioni internazionali e costituiscono la leva principale per attrarre a Milano i protagonisti e gli eventi della cultura mondiale: quando la cultura si esprime a così alti livelli questa diviene anche un prezioso strumento di promozione della città, di marketing territoriale.
L’anno scorso a Milano le presenze turistiche sono state 10 milioni e mezzo, per il 60% straniere e con una crescita del 3%. La voce “turismo” porta in Città una dote di 2 miliardi e mezzo di euro e il turista straniero spende in cultura 3 volte il turista italiano medio.
Questi dati – ha ribadito l’Assessore Sgarbi – fanno comprendere quanto sia importante per la città investire in cultura, in arte, in mostre e rassegne. È un impegno che abbiamo nei confronti dei milanesi, è un’opportunità per il nostro territorio e per il sistema Italia. Perché a Milano la cultura è anche una ricchezza su cui investire, in cui credere per offrire di più ai milanesi, per offrire qualcosa di unico ai suoi visitatori, italiani o stranieri.
Il calendario gradi eventi artistici 2007
19 Gennaio 2007 PAUL KLEE Fondazione Mazzotta
Febbraio 2007 KANDINSKJ E L’ASTRATTISMO STORICO Palazzo Reale
Febbraio 2007 CINA. IL PRIMO IMPERO (221 a.C – 300 d.C.) Palazzo Reale
Febbraio 2007 DAVIDE COLTRO Sede da definire
Febbraio 2007 DAVID LACHAPELLE Palazzo Reale
Febbraio 2007 LUIGI SERAFINI Padiglione d’Arte Contemporanea
1 Marzo 2007 IL “TRATTATO DELLA PITTURA” DI LEONARDO – Manoscritti Ed Edizioni a Stampa dal XVII Al XIX Secolo Castello Sforzesco
Marzo 2007 BRANCALEONE DA ROMANA Sede da definire
18 Aprile 2007 CAMERE CON VISTA – La Metafora Della Casa In Cento Anni Di Grande Arte Italiana (1907-2007) Palazzo Reale
Aprile 2007 PHILIP PEARLSTEIN Padiglione d’Arte Contemporanea
Maggio 2007 MUSEO DEL NOVECENTO – le collezioni di Arte moderna del primo Novecento di proprietà del Comune Palazzo Reale
Maggio 2007 IVAN THEIMER Palazzo Reale
Maggio 2007 GIANFRANCO FERRONI Palazzo Reale
Maggio 2007 DEGAS SCULTORE - PITTORE Rotonda di Via Besana
Giugno 2007 ARTURO GHERGO – FOTOGRAFIA E CINEMA Palazzo Reale
Giugno 2007 ARTE E SESSUALITA’ Padiglione d’Arte Contemporanea
Ottobre 2007 FRANCIS BACON Palazzo Reale
Ottobre 2007 EROS E THANATOS Palazzo Reale
Ottobre 2007 GIACOMO BALLA – Celebrazioni Futuriste 1909/2009 Palazzo Reale
Novembre 2007 BANCHETTO DI CLEOPATRA DI GIANBATTISTA TIEPOLO Dalla National Gallery Of Victoria Di Melbourne Palazzo Duniani
Il calendario gradi eventi artistici 2008
Febbraio 2008 ANTONIO LOPEZ GARCIA Palazzo Reale
Febbraio 2008 ARTE E FOLLIA Palazzo Reale
Aprile 2008 LE DONNE E LA PITTURA Palazzo Reale
Aprile 2008 I DUECENTO CAPOLAVORI DEL DESIGN Palazzo Reale
Ottobre 2008 LA GRANDE MOSTRA SUL FUTURISMO Palazzo Reale
Ottobre 2008 GEORGES PIERRE SEURAT Palazzo Reale
Febbraio 2009 BRAMANTE E BRAMANTINO Palazzo Reale
Febbraio 2009 EDWARD HOPPER Palazzo Reale
Febbraio 2009 GRANT WOOD Palazzo Reale
Ottobre 2009 DE LATOUR Palazzo Reale
Ottobre 2009 ARCIMBOLDO Palazzo Reale
Ottobre 2009 LA FORMAZIONE DI CARAVAGGIO TRA VENETO E LOMBARDIA Palazzo Reale
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