 Sebbene i principi della tecnica fotografica fossero già noti a Leonardo da Vinci che ne riportò un’ampia trattazione nel Codice Atlantico, la storia della fotografia ebbe ufficialmente inizio con il riconoscimento dell’invenzione sancito nel 1839 dall’Accademia delle Scienze di Parigi; il trentennio successivo ne segnò il periodo più significativo. Riconoscendo l’elevatezza artistica della fotografia ed affidandole il dignitoso compito di assurgere all’importanza che le compete nasce Zoom, collettiva di ‘arte’ contemporanea in cui ‘sette nobilissimi modelli nazionali’ tratteggiano attimi infiniti con pochi perenni scatti.
Paolo Buatti introduce lo spettatore in un mondo supremo, quasi surreale; il reale e l’insolito si mescolano dando vita a soluzioni grafiche di eccezionale grandiosità. Maurizio Cintioli consente la trattazione di una realtà fatta di persone e lievissime cose in modesti atteggiamenti; coglie gli attimi in cui fermare indelebilmente le scene. Monica Cipriano scorge l’anima della fotografia, quella narrativa, trattando del tempo nel tempo attraverso attimi teatrali e segni indotti dalla luce. Daniels Ebastian rivendica la ‘purezza’ dell’immagine fotografica contro ogni artificio tecnico puntando al valore simbolico dell’immagine tramite il bianco e il nero. Luca Navarri si avvale di una fotografia nitida, precisa, manipolata in modestissima parte, quella necessaria a firmarne l’unicità. Samuele Russo individua scatti fugaci fermati per sempre dall’obiettivo fotografando la realtà e non i luoghi colti nella fugacità. Michele Traglia emerge in scatti tra luoghi reali individuati in bianco e nero e tracce monocromatiche di straordinaria destrezza.
Vernissage: Proiezione dei cortometraggi “Sali e Tabacchi” e “Asmara mon amour, viaggio in terra africana” di Tommy Dibari e Fabio Dicredico. A seguire, presentazione del libro “vado a prendere un caffè da solo”, edizioni Ad Maiora, di Angelo Nardelli. E’ previsto il dibattito sul tema “Diversità, pregiudizi e differenze: persone diverse per se stessi e per gli altri” (interverranno:Tommy Dibari, Angelo Nardelli, Giuseppe Calabrese. Introduzione e mediazione di Giuseppe Dimiccoli, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno).
SPAZIO ESPOSITIVO Centro Culturale Zerouno Via Cialdini 8 70051 Barletta Tel: 0883 33 38 07 / 329 42 29 027 http://www.zer-uno.org/ / arte@zero-uno.org VERNISSAGE 3 settembre
DATA DI CHIUSURA 15 settembre
ABSTRACT DI PRESENTAZIONE Sette paradigmi selezionati su territorio nazionale diventano espressioni leggiadre e nobilissime
ORARI DI APERTURA 10:00 – 13:00 19:00 – 22:30 Chiuso lunedì mattina – domenica mattina
BIGLIETTO Ingresso libero
ORARIO VERNISSAGE 21:30
CURATORE Anna Soricaro
ARTISTI Paolo Buatti Maurizio Cintioli Monica Cipriano Daniels Ebastian Luca Navarri Samuele Russo Michele Traglia
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