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L'arte Fantastica di Bruno Di Maio
L'arte Fantastica di Bruno Di Maio
Opere d'arte fantastica, nature morte, nudi e molto ancora nell'archivio di opere di questo artista
www.brunodimaio.it
Sezione dedicata agli eventi segnalati dai visitatori di Arte Globale

I Principi e le Arti - Dipinti e sculture dalle Collezioni Liechtenstein

28/09/2006 - 17/12/2006
Città: Milano
Indirizzo: Via Manzoni 12
Tel: 02.45473805
E-Mail: doronzo@museopoldipezzoli.org
Web Site: www.museopoldipezzoli.it
Sede: Museo Poldi Pezzoli  Clicca e leggi tutte le informazioni sulla sede!
Ufficio stampa: Ufficio Stampa Museo Poldi Pezzoli  Clicca e leggi tutte le informazioni sull" uffcio stampa!

DESCRIZIONE EVENTO:

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e di S.H.S. Hans Adam II Principe del Liechtenstein

28 settembre – 17 dicembre 2006

La mostra
Con la mostra I PRINCIPI E LE ARTI. Dipinti e sculture dalle Collezioni Liechtenstein il Museo
Poldi Pezzoli
celebra quattro secoli di storia del collezionismo.
L’esposizione, che inaugura martedì 26 settembre 2005 alle ore 12.00 alla presenza del Principe von und zu Liechtenstein, Hans-Adam II, apre al pubblico da giovedì 28 settembre fino a domenica 17 dicembre 2006. Una selezione delle opere più significative delle Collezioni Principesche sottolineano e rinnovano un tema caro alla casa museo milanese: la passione per il collezionismo. Un amore per l’arte e per l’eccellenza che, così come ha caratterizzato la vita di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, si ritrova altrettanto viva nell’antica famiglia di origine austriaca che oggi possiede una fra le più ricche raccolte private al mondo per varietà e qualità artistica.

Il ruolo politico e la posizione di grande potere rivestiti da quattro esponenti della famiglia Liechtenstein hanno consentito loro di accumulare nel corso dei secoli un’enorme ricchezza e di sviluppare un forte amore per l’arte. È il principe Karl I (1569-1627) che nel XVII secolo inizia la
raccolta di un grande numero di capolavori, dando vita a una tradizione collezionistica che si tramanda e si consolida fino ai giorni nostri.

La mostra propone al pubblico capolavori di grandissima qualità e valore artistico che sono stati selezionati privilegiando in particolare due filoni: i dipinti, soprattutto ritratti, e le sculture bronzee.

Tra i dipinti, la mostra può vantare opere dal Rinascimento all’Ottocento, sia appartenenti da tempo alla dinastia, sia di recente acquisizione, in un equilibrato rapporto tra arte nordica e tradizione classica italiana.

I visitatori potranno ammirare il Ritratto di Maria de Tassis e Il ritratto del conte Johann VIII di Nassau-Siegen, due dei più famosi capolavori di Anthony van Dyck, Il
consiglio alla vendetta, opera del milanese Francesco Hayez, e l’olio su tavola Lo sguardo trasognato del contemporaneo Friedrich von Amerling.

In arrivo da Vienna anche Rubens con il
suo Ritratto di un uomo barbuto e con il bozzetto d’ispirazione classico-mitologica di Marte e Rea Silvia, preparatorio del dipinto finale, nonché forma espressiva in cui il pittore mostra eccezionali abilità.

I preziosi bronzi delle collezioni principesche sono rappresentati nell’esposizione milanese da capolavori rinascimentali, classici e manieristi. Tra questi, il Marsia, una delle tre opere scultoree attribuite ad Andrea Mantegna e che l’artista avrebbe realizzato durante il suo soggiorno alla corte dei Gonzaga, e Nesso rapisce Deianira del Giambologna.

La mostra è anche l’occasione per ammirare opere che per oltre sessant’anni non sono state visibili al pubblico. Nel 1945, infatti, alla fine della seconda guerra mondiale, le Collezioni Principesche, che dal 1705 erano esposte nel sontuoso palazzo della Bankgasse di Vienna, sono
state trasferite a Vaduz e mai più esibite, se non in una sola occasione, nel 1985, per una mostra al Metropolitan Museum di New York.

Alla fine degli anni Settanta Hans-Adam integrava le perdite subite durante il conflitto mondiale, metteva in atto una politica volta a nuove acquisizioni ed ampliava la raccolta di famiglia. Nel 2004
riportava nuovamente a Vienna le collezioni, oggi esposte in modo permanente al Liechtenstein Museum tra altri 200 capolavori.

La mostra è curata da Lavina M. Galli Michero, conservatore del Museo Poldi Pezzoli, e da Johann Kräftner, Direttore del Liechtenstein Museum.

Il catalogo a stampa è realizzato da Skira.

La mostra è realizzata con il contributo unico di Banca Regionale Europea.
La nuova Sala del Collezionista

In occasione della mostra I PRINCIPI E LE ARTI sarà inaugurata la Sala del Collezionista.

Con il riallestimento della Seconda Sala Trivulzio, che precedentemente ospitava una raccolta di bronzetti, prende vita il progetto del Museo Poldi Pezzoli di riservare uno spazio espositivo a piccole mostre che valorizzino una delle identità più forti della casa-museo milanese: il tema del
collezionismo.

Accanto a collezioni storiche, che le famiglie hanno saputo e voluto conservare nel tempo e che non sono state mai finora visibili nella loro ricchezza e complessità, saranno esposte recenti raccolte, create negli ultimi decenni, a testimoniare i cambiamenti avvenuti nel mercato e nei gusti delle nuove figure di collezionisti del Novecento. Emergeranno quindi nuovi personaggi con le loro opere e storie appassionanti. Il criterio di selezione sarà quello indicato dal nobile Poldi Pezzoli: la
qualità.

Questo progetto è stato realizzato con il contributo di Fondazione Banca del Monte e della Regione Lombardia-Culture, Identità e Autonomie che insieme ad alcuni sponsor tecnici hanno consentito la realizzazione della sala.

Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12, Milano
Tel. 02 794889 - 02 796334
Martedì – domenica h. 10.00 - 18.00
Lunedì chiuso
Ingresso: intero 8,00 € Ridotto: 5,50 €

Ufficio Stampa Museo Poldi Pezzoli
Laura Doronzo
Tel. 02.45473805/06 - Cell. 335.204948
E-mail: doronzo@museopoldipezzoli.org
Web: http://www.museopoldipezzoli.it/

 


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