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di Arte Globale
“Il fiume dei writers” - Workshop internazionale di arte urbana
DESCRIZIONE EVENTO:
Comunicato Stampa
“Il fiume dei writers” - Workshop internazionale di arte urbana Un chilometro e mezzo di alveo fluviale di calcestruzzo che taglia in due l'abitato, 30 giovani artisti europei a confronto per dare una nuova identità ai non luoghi
Il Comune di San Sperate con il contributo dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Cagliari, in collaborazione con l'Associazione ArCoEs, lo studio di architettura Officinevida e sotto la direzione artistica del maestro Pinuccio Sciola, promuove l'inter(E)vento "Il fiume dei writers”, consultabile in ogni sua fase sul sito ufficiale http://writers.officinevida.eu Lo sviluppo del progetto, avviene all’interno dell’Urban Center istituito presso l’ex municipio di San Sperate e vedrà la sua realizzazione a partire dal 5 fino all’11 ottobre.
Sono stati individuati circa 20 ragazzi, provenienti per la maggior parte dalla Lombardia e dalla Germania, che parteciperanno al workshop "il fiume dei writers" e che si uniranno agli artisti sardi che hanno già lavorato alla fase iniziale del laboratorio
Il progetto sarà un occasione di scambio tra culture diverse che apporterà elementi di arricchimento al territorio aperto già da tempo all’arte contemporanea internazionale e alla progettazione partecipata. L'idea prende le mosse dall’esperienza maturata dal 1968 al 2008 a San Sperate, noto come “Paese Museo”, e dall’esigenza di avviare un’organica riflessione sul concetto di “identità e riappropriazione dei non luoghi” attraverso uno studio comparato tra arte visiva e territorio. Il progetto, rivolto ai giovani writers, interpreta i graffiti come l’espressione contemporanea dei murales ai quali idealmente si collega.
L’associazione ArCoEs, da anni particolarmente attenta al linguaggio delle immagini e alla comunicazione visiva, curerà l’ organizzazione e la realizzazione. In quest’ambito ha organizzato diverse iniziative, rivolte anche a un pubblico più vasto, su tematiche artistiche e culturali in relazione alle possibili implicazioni in un contesto sociale.
Una squadra di giovani writers, guidati dal direttore artistico Pinuccio Sciola daranno così vita ad un lunghissimo serpentone colorato, una creatura acquatica che trasformerà l’argine del canale nel centro del paese.
L’opera in particolare rappresenterà un punto di incontro e confronto tramite una metaprogettazione e la successiva realizzazione, con nuova linfa, che continua ad animare lo spirito di San Sperate e non solo.
Il dialogo dell'opera con il contesto è fondamentale e il lavoro risultante sarà il prodotto del desiderio di creare qualcosa di condiviso, ciò che ha dato origine al Paese Museo.
Per questo motivo sono previsti diversi momenti di incontro a partire dal 4 ottobre alle 18,00 nei locali di via Risorgimento con la festa di benvenuto alla presenza delle autorità. Il 5 e 6 ottobre dalle 10,00 alle 18,00 si terranno, sempre in via Risorgimento, workshop e tavoli di lavoro dove si progetteranno gli interventi. Dal 7 al 10 ottobre ci sarà l’intervento sull’ alveo fluviale presso via Rio Concias e il 10 sera dalle 18,00 la festa finale in Piazza Gramsci. Dal 5 al 9 dalle 18,00 alle 20,00 sarà possibile visitare e partecipare agli open lab, spazi aperti nella sede dell’ex municipio in via Risorgimento, un occasione aperta a tutti di far conoscere le proprie opere.
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