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Sezione dedicata agli eventi segnalati dai visitatori
di Arte Globale
presentazione dei pannelli didattici per bambini del GIARDINO DELLA MINERVA (SA)
DESCRIZIONE EVENTO:
Comunicato stampa
UN ESEMPIO DI VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI MESSO IN ATTO A SALERNO
Oggetto Presentazione della sezione didattica realizzata per la struttura museale del Giardino della Minerva a Salerno
Quando e dove Domenica 19 novembre 2006, ore 10 Borsa del Turismo, stand del Comune di Salerno, sala Apollo, Hotel Ariston, Paestum
Notizie tecniche Pannelli a cura di: Simona Bassano di Tufillo (grafico) e Paola Valitutti (autrice testi).
Altro Saranno presenti le autrici del progetto, che sarà consultabile.
Che cos’è il Giardino della Minerva L’interesse del sito è dovuto al fatto che esso costituisce uno dei pochi luoghi storicamente certi in cui ha operato, in epoca medievale, la famosissima Scuola Medica Salernitana, prima università di medicina del mondo occidentale: in questa sede furono formulate le prime teorie scientifiche dell'uso medico delle piante, ragion per cui, qui venivano effettuate coltivazioni di piante provenienti da ogni angolo del mondo allora conosciuto. Non mancano curiose leggende di magia, come quelle legate alla raccolta della temibile Mandragora, pianta dalle radici di forma umana (recentemente tornata in auge grazie anche al fenomeno Harry Potter), che per questa ragione era ritenuta capace di urlare ed uccidere persino. Il giardino è stato riusato nei secoli successivi, con l’aggiunta di una funzione estetica, per via della particolare amenità del luogo, situato su una collina che sovrasta la città di Salerno e il mare.
In che consiste l’evento Il Giardino della Minerva, di significativa importanza nella storia campana e non solo, è stato dotato di pannelli esplicativi ad uso dei visitatori, che ne illustrano la vita, i legami con la Scuola Medica Salernitana, le teorie mediche e i criteri di canalizzazione ora ripristinati insieme alla ricostruzione storica delle coltivazioni.
Cosa c’è di veramente nuovo Ciò che è veramente innovativo di questo intervento di valorizzazione è l’area didattica specificamente dedicata ai bambini, ideata dalla disegnatrice Simona Bassano di Tufillo e dall’archeologa Paola Valitutti, curatrice dei testi. I pannelli per bambini, dai colori sgargianti e posti all’altezza dello sguardo dei più piccoli, traducono gli argomenti “da grandi” in maniera chiara e semplice ma altrettanto completa. Di pannello in pannello, i ragazzi vengono guidati lungo il percorso da Mandrago, un esemplare della pianta magica della mandragora, dalle caratteristiche radici di forma umana, la quale non poteva che essere la mascotte del sito.
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