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Sezione dedicata agli eventi segnalati dai visitatori
di Arte Globale
Marc Chagall - Joan Mirò. Magia, grafia, colore.
DESCRIZIONE EVENTO:
14.01.2007 A cura di Dominique Païni
Milano, Fondazione Antonio Mazzotta 13 ottobre 2006 - 14 gennaio 2007 Catalogo Edizioni Gabriele Mazzotta
La Fondazione Antonio Mazzotta ospita nei prossimi mesi due grandi mostre che rappresentano per l’Istituzione milanese un ritorno ai “Classici Moderni”, dopo gli esperimenti che l’hanno vista spaziare negli ambiti dell’antropologia, del design, della scienza, della tecnologia. Si tratta di Marc Chagall-Joan Miró. Magia, grafia, colore, dal 13 ottobre 2006 al 14 gennaio 2007, e di Paul Klee. Teatro Magico, dal 27 gennaio al 29 aprile 2009. Faranno da cornice a entrambe le esposizioni, organizzate in collaborazione con la Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura, una serie di attività collaterali tra cui, il giovedì sera, la rassegna “Volti d’Artista - Serate in Fondazione”, film, testimonianze e musica intorno ai protagonisti della mostra, cui si aggiungono le attività della Sezione Didattica interna alla Fodazione, con un fitto calendario di iniziative e laboratori. Farà da cornice all'esposizione, organizzata in collaborazione con la Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura, una serie di attività collaterali tra cui, il giovedì sera, la rassegna Volti d’Artista - Serate in Fondazione, film, testimonianze e musica intorno ai protagonisti della mostra, cui si aggiungono le attività della Sezione Didattica interna alla FAM, con un fitto calendario di iniziative e laboratori. La prima rassegna, pensata appositamente per gli spazi della Fondazione da Dominique Païni, presenta selezione raffinatissima e inedita per l’Italia di opere grafiche di Marc Chagall (Vitebsk 1887 – Sant-Paul-de Vence 1985) e Joan Miró (Montroig-Barcellona, 1893 - Palma di Maiorca, 1983), due artisti particolarmente legati a questa importante istituzione sita nei pressi di Nizza in Francia. La Fondazione Maeght, inaugurata nel 1964 per volere e con il sostegno dei coniugi Maeght, è la seconda sede espositiva per l'arte moderna e contemporanea in Francia, dopo il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, e raccoglie opere di artisti del Novecento quali Pierre Bonnard, Georges Braque, Fernand Léger, Marc Chagall, Alberto Giacometti.
Il rapporto assolutamente unico tra Miró e l’istituzione francese è già noto al pubblico della Fondazione Mazzotta, dove si è tenuta nel 2003 la mostra Joan Miró. Metamorfosi delle forme dedicata però alla produzione scultorea. L’insieme architettonico della Fondazione Maeght è stato concepito per presentare l’arte moderna e contemporanea in tutte le sue forme ed espressioni. Pittori e scultori hanno collaborato con l’architetto catalano Josep-Lluis Sert, creando opere, spesso gigantesche, integrate alla costruzione come alla natura circostante. Per la Fondazione francese Miró ha realizzato l’ambientazione ideale alle proprie opere e ne ha progettate di nuove adattandole agli spazi, come l’arco d’ingresso della Fondazione o lo straordinario “labirinto” di ceramiche monumentali e bronzi. Chagall, che nel 1949 si trasferisce a Vence, iniziando a dedicarsi a nuovi mezzi espressivi (ceramica, scultura, mosaico, vetrata e grafica, soprattutto litografie), per la Fondation ha realizzato un bellissimo e immenso mosaico, Les Amoureux (1964-67), di cui in mostra è esposto l’acquarello preparatorio del 1963-64.
Presso Marguerite e Aimé Maeght, Miró e Chagall furono “inventori di forme” e “prestigiatori del colore” - sottolinea Païni nella sua introduzione alla mostra. “Di rado associati, in questa prospettiva alla Fondazione Antonio Mazzotta, lo Chagall mistico e aereo e il Miró tellurico e materialista, trovano l’occasione di un dialogo fatto di opposti e somiglianze”. A tal fine il curatore ha selezionato per la mostra 63 opere di Marc Chagall tra cui, oltre all’acquarello appena citato, 59 litografie a colori realizzate negli anni Cinquanta e Sessanta, un Bozzetto per un foulard (gouache su carta) del 1957, uno straordinario Paravento del 1963 composto da 4 litografie originali e un un monotipo realizzato poco prima della sua morte nel 1985. Circa 90 tra acqueforti, acquatinte, litografie a colori di Joan Miró realizzate tra il 1938 e il 1968, fanno da contrappunto al mondo fiabesco di Chagall. Tra esse alcuni cicli significativi come “Serie nera e rossa” (1938) e la “Serie Barcellona” (1944), ma anche litografie colorate di grandi dimensioni come La Conversazione su tela di juta (1969) e La signorina con le farfalle (1971); acqueforti, acquetinte e carborundum come La signorina a dondolo su carta chiffon de Mandeure (1969), Il cosmonauta (1969), Il gufo blasfemo (1975), Galatea IV su carta Arches (1976), L’aigrette rossa (1976) e L’Egiziana (1947).
Dominique Païni ha voluto accostare per la prima volta questi due artisti che hanno sperimentato l’arte incisoria in tutte le sue complessità e varianti. Nelle loro opere segno e colore si fondono dando nuovo impeto alla loro produzione artistica. Nel catalano Miró si nota una libertà estrema nell’utilizzo del suo repertorio grafico di linee, segni e macchie da cui emergono lo spirito ludico e tutte le suggestioni e invenzioni derivate dal surrealismo. Marc Chagall inizia a dedicarsi all’opera incisoria a partire dal 1922 e la sua prima produzione (le Anime morte e la Bibbia) è molto conosciuta dal grande pubblico. Negli anni del secondo dopoguerra l’artista incomincia però ad utilizzare il colore, che lo aiuta a trasmettere i suoi pensieri. La città di Parigi (I tetti, 1956 e La Domenica, 1954) con La Torre Eiffel (Torre Eiffel con asino rosso, 1954), La Bastiglia (1954), Il Panthéon (1954), ma anche Il mostro di Notre-Dame (1954), gli acrobati (I tre acrobati, 1956) e i clown, Il cavallo bruno (1952), Il gallo rosso (1957), i fiori (Il bouquet verde e viola, 1959) e la luna sono alcuni dei temi delle sue grafiche, esposte in mostra, in cui si nota lo stesso clima onirico e spirituale dei dipinti.
Completano la mostra alcune opere dei due artisti di proprietà della Fondazione Antonio Mazzotta: di Chagall una selezione delle serie le Anime Morte (1923-27) e la Bibbia (1931-39) e di Mirò la serie Eraclito d’Efeso del 1965 e la litografia Mirò Milano realizzata dall’artista stesso per il manifesto della grande mostra milanese del 1981, organizzata dal Comune di Milano in varie sedi e curata sempre dalla Mazzotta.
Il catalogo, edito da Mazzotta, oltre a riprodurre a colori tutte le opere esposte comprende i testi di Dominique Païni, Joan Teixidor, Charles Sorlier e le biografie a cura di Tulliola Sparagni e Raffaella Resch. Catalogo per ragazzi a cura di Gina Abbati dal titolo, “CHAGALL e MIRÒ. Nel giardino dei colori”.
La Fondazione Antonio Mazzotta sostiene, a partire da questa mostra, “Missione Sogni Onlus”, l’Associazione che trasforma in realtà i desideri di bambini e ragazzi tra i 5 e i 21 anni affetti da gravi malattie o disabili. Tutti i martedì, dalle 18.30 alle 22.30, sarà devoluto alla Onlus il ricavo della biglietteria e il 20% sui ricavi della vendita del catalogo. Per informazioni: www.missionesogni.org.
FONDAZIONE ANTONIO MAZZOTTA Milano, Foro Buonaparte 50
Curatore: Dominique Païni
Periodo: 13 ottobre 2006 - 14 gennaio 2007
Orario: 10-19,30; martedì e giovedì 10-22.30 Aperta con orario normale (10-19.30): mercoledì 1° novembre (ore 10-19.30), venerdì 8 dicembre 2006 (ore 10-19.30), sabato 6 gennaio 2007 (ore 10.19.30); con orario ridotto: giovedì 7 dicembre (ore 10-19.30); domenica 24 dicembre (ore 10-17); martedì 26 dicembre (ore 10-17); domenica 31 dicembre 2006 (ore 10-17); lunedì 1° gennaio 2007 (ore 11-19.30). Chiusa: lunedì 25 dicembre
Biglietto d’ingresso: intero € 8,00; ridotti € 5,50/4,50.
Per informazioni: tel. 02.878197, fax 02.8693046, informazioni@mazzotta.it, www.mazzotta.it Catalogo Edizioni Gabriele Mazzotta pagine 200, illustrazioni 180, € 28,00 in libreria, € 20,00 in mostra
Uffici stampa: - Fondazione Antonio Mazzotta, Alessandra Pozzi, tel. 02.878380, ufficiostampa@mazzotta.it. - Provincia di Milano - Ufficio stampa/Cultura - Marco Piccardi e Pinuccia Merisio, tel. 02.77406358/6359, fax 02.77406380; p.merisio@provincia.milano.it; m.piccardi@provincia.milano.it Sezione didattica: Gina Abbati, tel. 02-86912297, didattica@mazzotta.it. La sezione didattica della Fondazione organizza le ormai consuete attività divulgative (visite guidate, conferenze, laboratori) connesse ai temi e ai contenuti dell’esposizione. Per informazioni e prenotazioni: segreteria didattica, tel. 02 86912297 (dal lunedì al venerdì, orario 10-15), segreteria@mazzotta.it.
Marketing Stefano Sbarbaro, tel. 02.878380, stefano.sbarbaro@mazzotta.it
VOLTI D'ARTISTA Testimonianze, film, confronti Serate in Fondazione
Giovedì 26 ottobre, ore 21 Proiezione del film prodotto dalla Fondazione Maeght Marc Chagall: portrait
Giovedì 16 novembre, ore 21 Incontro con un grande musicista contemporaneo: Sylvano Bussotti su La Bal Miró
Giovedì 23 novembre, ore 21 Proiezione del film prodotto dalla Fondazione Maeght Joan Miró: portrait
Giovedì 14 dicembre, ore 21 Concerto di Natale (la sede verrà comunicata in seguito) Petr Eben: Chagall’s Stainglass Windows per tromba e organo
Giovedì 11 gennaio, ore 21 Incontro con un grande incisore contemporaneo: Giorgio Upiglio
Ingresso con il biglietto della mostra, fino ad esaurimento posti. Per informazioni: www.mazzotta.it |
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