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Sezione dedicata agli eventi segnalati dai visitatori
di Arte Globale
18/12/2010 - 02/01/2011Città: Torino Indirizzo: Via Bertola 27/I Web Site: www.aripa.eu
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DESCRIZIONE EVENTO:
Venerdì 17 dicembre alle 18.00, presso la Galleria Aripa, in via Bertola 27/I a Torino, si inaugura la mostra Verità s-velate. Curata da Silvana Nota, la mostra, che vede dialogare su una tematica comune Cabì (alias Carla Bidone), Constantin Stan Neacsu e Mariana Paparà, coincide con nuovo corso di riprogettazione artistica a carattere internazionale varato dalla Galleria in concomitanza con l’apertura della sede che da quest’anno è ubicata nel cuore storico della città. L’obiettivo della Galleria, fondata e diretta da Mariana Paparà, è infatti quello di proporre artisti di alto profilo qualitativo nel cui lavoro siano espressi valori di ricerca teorico-formale innovativi, pervasi da significati profondi dove l’arte si riveli strumento esperienziale, filosofico e interculturale. La mostra Verità s-velate, che sarà visibile fino al 2 gennaio 2011, esprime nei suoi contenuti generali il senso della ricerca e del dialogo che si intende sviluppare, indirizzando l’attenzione sui linguaggi interdisciplinari in sintonia con il progetto.
I CONTENUTI DELLA MOSTRA NEL DETTAGLIO (note dal testo critico)
In “Verità s-velate”, affiora già dal titolo segnico-concettuale l’imprinting del pensiero dei tre artisti, che con linguaggi diversi ma collegati da una profonda spinta filosofica, incrociano le loro ricerche sulle possibilità di una presa di coscienza di quell’armonia cosmica in cui l’umanità si trova ad esistere spesso inconsapevolmente. Le loro opere sono frutto di un impegno rigoroso, quasi ostinato nell’inseguire la coerenza poetica in ogni aspetto del lavoro […] Arte, dove il gesto non si esaurisce con l’atto creativo, ma diviene percorso iniziatico lungo un itinerario in cui le verità da scoprire sono appena celate dietro l’apparenza, sfuggenti a quanti non ne risultano interessati, disponibili a chiunque voglia affrontarne la conoscenza. Un solido filo conduttore lega dunque i tre artisti, dotati di forte personalità individuale ma al contempo interessati al dialogo e alla condivisione d’intenti.
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