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Sezione dedicata agli eventi segnalati dai visitatori
di Arte Globale
Performance di Anna Seccia con La Stanza del Colore nella Scuola dell’infanzia, Piano
19/06/2007 - 19/06/2007Città: pescara Indirizzo: via regina margherita 59 Tel: 085/27136 E-Mail: seccia.a@libero.itWeb Site:
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DESCRIZIONE EVENTO:
Comunicato stampa Pescara
Performance di Anna Seccia con La Stanza del Colore nella Scuola dell’infanzia, Piano T del Comune di Pescara
19 Giugno ore 10,00
Martedì 19 giugno dalle ore 10,00 alle ore 12,00 l’artista Anna Seccia con 70 bambini di età compresa dai 3 ai 6 anni della Scuola dell’infanzia del Comune di Pescara, Piano T, creerà all’aperto, nello spazio antistante l’edificio scolastico, con le tecniche della global-art una “Stanza del Colore” realizzata da 4 pannelli dipinti di grandi dimensioni che staranno a testimoniare la creatività espressiva relazionale attraverso il suono, il gesto, il segno e il colore dei piccoli partecipanti. La Performance sarà attuata grazie alla collaborazione delle insegnanti: Civitarese, Evangelista, Martorella, Pattara, Somma e Sorrenti con il coordinatore Alida Di Donato. L’intervento performativo con La Stanza del Colore che Anna Seccia conduce ormai da diversi anni, nelle più disparate situazioni rinnova il confronto tra chi produce arte e chi la fruisce. Esso è un’operazione artistica di grande valore sociale e culturale perché nasce dalla sinergia di più personalità coinvolte che si mettono in gioco per creare opere relazionali di espressione pittorica di grande impatto visivo attraverso i segni e i colori che si fondono e giocano con il suono e il movimento dei protagonisti dell’esperienza. Così scrive il critico d’arte Toti Carpentieri nel 1988 quando Anna Seccia presenta La stanza del Colore presso l’Università Gabriele D’Annunzio di Pescara in occasione di una sua mostra antologica: “La Stanza del Colore è una situazione ed un evento che consente alle persone tutte in tutti i luoghi e in tutte le latitudini di rivelarsi per il tramite del gesto pittorico e dei significati del colore, passando dall’autoconoscenza alla formulazione di possibilità relazionali imprevedibili e impreviste per il tramite della presenza catalizzatrice e direzionale che si identifica con l’artista e il suo ruolo”. L’arte relazione della Stanza del Colore portata avanti con passione da Anna Seccia si propone quindi di creare una relazione umana, artistica ed espressiva tra il professionista dell’arte che si mette in gioco personalmente e i partecipanti dell’esperienza. Tale relazione ha come finalità quella di condurre ad un approccio originale del “vedere” e, soprattutto la possibilità di scoprire una propria creatività insospettata attraverso la comunicazione non verbale del “sentire” in modo da svillupare la fantasia e l’immaginazione fino a superare la dimensione personale d’intervento per approdare all’evoluzione del sé. L’obiettivo concreto di questa avventura con i settanta piccoli partecipanti si concretizza con la realizzazione di una Stanza del Colore reale e virtuale al tempo medesimo dove ognuno lasciat la propria impronta personale come comunità che interagisce e si confronta.
Con preghiera di cortese pubblicazione, Grazie Kaleidos, centro d’arte, Tel. 085/27936 – 338/7518834
Scheda su Anna Seccia Anna Seccia è nata a Ortona (Chieti) e risiede a Pescara. Compiuti gli studi artistici e dopo aver frequentato la Facoltà di Architettura è stata titolare della cattedra di Discipline Pittoriche e Plastiche al Liceo Artistico di Pescara. Da dieci anni svolge una ricerca innovativa su nuove metodologie di insegnamento per lo sviluppo del potenziale creativo attraverso il corpo, il suono, il colore e nella materia, che trova il suo sbocco nella creazione del laboratorio esperienziale: “La Stanza del Colore”, che può essere considerata spazio pittorico d’arte interattivo, che sintetizza le sue numerose conoscenze e specializzazioni nei suoi anni di studio e di lavoro professionale. Anna Seccia ha incentrato la sua ricerca pittorica nell’ambito del segno come espressione di un linguaggio, che rende manifesto il fluire della coscienza attraverso i colori. Il suo lavoro, apprezzato da critici e giornalisti, ha riscosso consensi e riconoscimenti con recensioni e inserimenti su riviste e cataloghi d’arte con partecipazioni a prestigiose rassegne ed esposizioni in fiere d’arte
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